Matteo Quarta è un regista, autore e docente salentino (nato a Lecce nel 1980 ma vive a Roma) che si è distinto nel panorama cinematografico recente per la sua capacità di affrontare temi sociali complessi attraverso la lente dei giovani.
Matteo Quarta ha trionfato alla 55ª edizione del Giffoni Film Festival con il cortometraggio intitolato “Marta vuole giocare”.
Il corto affronta il tema degli stereotipi di genere nel mondo dello sport. La protagonista, Marta, è una ragazzina che sogna di diventare una calciatrice professionista, ispirandosi al suo mito Barbara Bonansea (attaccante della Nazionale italiana). Per realizzare il suo sogno, Marta deve scontrarsi con un contesto sociale ostile e pregiudizi radicati che vedono il calcio come uno sport esclusivamente maschile.
Il suo cinema è caratterizzato da una forte sensibilità educativa, attraverso la quale cerca di trasformare il “grido di libertà” dei suoi personaggi in un messaggio universale per le nuove generazioni.
Alterna la regia di cortometraggi a progetti autoriali e di montaggio.